I primi passi verso il controllo del randagismo

dic 10 2016
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Gli animali, istintivamente, tendono a riprodursi non per un piacere sessuale, ma semplicemente per lo sviluppo della specie. Le cagne sono delle "mono estrali stagionali", manifestano cioè un calore che ha una durata totale di 6 mesi. Il periodo di ovulazione e, quindi di reale fertilità, viene chiamato estro e dura in media da 3 a 12 giorni. Solo durante questo periodo la femmina accetta il maschio, che viene attratto dai feromoni emanati dalla cagna.

I “nostri” randagi: vittime o carnefici?!?

dic 03 2016
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Come siamo arrivati a questo? Probabilmente è la domanda che molti siciliani, e non solo, si pongono. La realtà dei fatti è che ad oggi, in tutta Italia, sono stimati circa 600 mila i cani randagi e più di 2 milioni e mezzo i gatti. Vagano per le strade in cerca di cibo, riparo, e chissà una casa. Quegli stessi animali che, una volta creati i branchi, possono aggredire o incutere molta paura a chiunque gli si avvicini. 



Quanto è lunga la vita di un coniglio? A raccontarcelo è la veterinaria

apr 12 2016
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Nella precedente rubrica abbiamo iniziato a parlare del coniglio, un animale “a 360 gradi”. Ma quanto dura la vita di questo soffice animale domestico?

La pubertà inizia in media a 4-5 mesi per la femmina e a 5-8 mesi nel maschio. La femmina presenta dei lunghi periodi di recettività sessuale (4-10 giorni, in cui può accoppiarsi e restare gravida), intervallati da brevi periodi di inattività (1-2 giorni). 

Il coniglio: un “pet” a 360 gradi

apr 02 2016
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Il coniglio è un mammifero che appartiene alla famiglia dei leporidi. Assieme alle lepri costituiscono l’ordine dei lagomorfi. Sono erbivori obbligati, caratterizzati da una dentatura a crescita continua specializzata alla masticazione di fibra e piante di campo.



La veterinaria: “Agli amici a quattro zampe razionalizzate i pasti”

feb 16 2016
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Le proteine essenziali variano a seconda della specie (per es. nel gatto la carenza di taurina, aminoacido essenziale per questa specie, porta a cecità e miocardiopatie mortali). Il fabbisogno proteico di mantenimento (il quantitativo di proteine alimentari consumato ogni giorno) in media si aggira tra il 18% (per i cani adulti) e il 22% (per i soggetti giovani). Nel gatto (in quanto carnivoro stretto) molto di più: tra il 26% (negli adulti) e il 30% (nei giovani e nelle femmine che allattano).

Una dieta a quattro zampe

feb 02 2016
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Sebbene i cani e i gatti siano originariamente entrambi carnivori, con l’evoluzione i primi si sono avvicinati molto al metabolismo ed ai fabbisogni degli onnivori. Passando dalla “strada” alla vita “domestica” anche il loro stile alimentare si è evoluto notevolmente. Un animale predatore come il gatto si è adattato a non cacciare per nutrirsi, ma a ricevere l’alimento dai proprietari già pronto nella ciotola.

Cani. Denti e alimentazione dei mammiferi che derivano dai lupi

gen 14 2016
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L’apparato digerente degli onnivori è in grado di elaborare diverse composizioni della dieta: questa duplice capacità di elaborazione di sostanze nutritive offre agli onnivori maggiori possibilità di assimilazione di nutrienti, maggiore scelta nella ricerca del cibo e consente un maggiore adattamento ai cambiamenti climatici. La maggiore varietà e più alta qualità della dieta, perciò, garantiscono all’organismo onnivoro una maggiore probabilità di sopravvivenza. 

La veterinaria racconta la Sicilia e le sue piccole tartarughe

dic 01 2015
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Le tartarughe marine nuotano nei nostri mari da oltre duecento milioni di anni. Tutte le specie sono da considerarsi in estinzione, a causa dell’inquinamento delle acque (pesticidi, prodotti petroliferi, ecc), della riduzione dei possibili habitat di nidificazione e dei numerosi incidenti dovuti ai vari sistemi di pesca. Per questi motivi sono protette da vari trattati e accordi internazionali, nonché da leggi nazionali. 

Il legame tra la gatta e i suoi cuccioli durante e dopo la gravidanza

nov 18 2015
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Il ciclo “estrale” negli animali corrisponde a quell’insieme di cambiamenti fisiologici ormonali che permettono l’ovulazione e l’eventuale accoppiamento tra esseri della stessa specie. Differisce dal ciclo mestruale della donna per molti aspetti. In quest’ultima il ciclo parte con la pubertà, rendendo le femmine sessualmente mature, ed è interrotto momentaneamente dalla gravidanza, per poi concludersi con la menopausa.

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